Epidurolisi

Una terapia che agisce alla radice del dolore.

Un dolore fisso, che non passa.

La fibrosi epidurale è una condizione spesso invisibile ma profondamente invalidante, che può colpire chi ha già affrontato interventi chirurgici alla colonna vertebrale o ha vissuto episodi di dolore cronico. Si tratta della formazione di tessuto cicatriziale nello spazio epidurale, una zona
delicata che circonda le radici nervose alla base della schiena.
Quando questo tessuto si sviluppa, può avvolgere o comprimere i nervi, impedendo loro di muoversi liberamente e causando sintomi come dolore persistente, formicolii, debolezza o bruciore agli arti inferiori. Per chi ne soffre, la fibrosi epidurale può significare una qualità di vita ridotta,
con limitazioni nei movimenti quotidiani e nel riposo notturno.
Comprendere questa condizione è il primo passo per affrontarla.

Chi soffre più spesso di fibrosi epidurale?

Chi soffre più spesso di fibrosi epidurale?

  1. Persone che hanno subito interventi chirurgici spinali
  2. Pazienti con ernie del disco o stenosi spinale
  3. Soggetti con sindrome da dolore post-chirurgico, una condizione in cui il dolore alla schiena o alle gambe persiste o peggiora dopo un intervento chirurgico alla colonna vertebrale.

Una tecnica per ridurre il dolore causato da aderenze cicatriziali nel canale spinale.

La procedura di Racz è una delle tecniche utilizzate per trattare il dolore cronico e, in particolare, quello causato da tessuto cicatriziale adeso nel canale vertebrale.
Si basa sull'introduzione di un catetere specifico (catetere tipo Racz), nello spazio
peridurale, seguito dalla somministrazione di una miscela di farmaci (ialuronidasi, cortisonici a lento rilascio e anestetico locale) per ridurre l'infiammazione e liberare le radici nervose compresse o stirate.

Una tecnica per ridurre il dolore causato da aderenze cicatriziali nel canale spinale.

I benefici clinici e quotidiani dell'epidurolisi.

1

È mirata: permette di iniettare il farmaco direttamente nell'area interessata dal dolore.

2

È minimamente invasiva: solitamente senza necessità di ricovero.

3

È ripetibile: sebbene con un intervallo tra le sedute per valutarne l'efficacia

Parlane con un terapista del dolore. Ogni scelta terapeutica va sempre discussa con il proprio specialista per valutare con consapevolezza benefici, possibili rischi e il percorso più adatto alle esigenze individuali.

Fonti
Mogedano-Cruz et al. Peripheral Percutaneous Electrical Nerve Stimulation for Neuropathies: A Systematic Review and Meta analysis. Pain Manag Nurs. 2025 Feb;26(1):93-101.
Weiner et al. Efficacy of percutaneous electrical nerve stimulation and therapeutic exercise for older adults with chronic low back pain: a randomized controlled trial. Pain. 2008 Nov 30;140(2):344-357.